| L'IDEA |
Per l’anno 2005 l’ associazione “VENETIC”
si propone di creare una manifestazione:
- tutta dedicata ai propri concittadini,
ma soprattutto ai giovani,
- che sia occasione di aggregazione e divertimento,
- che metta tutti a stretto contatto con la
nostra natura,
- che offra l’opportunità di approfondimento
culturale e di
ri-valorizzazione territoriale,
- che coinvolga le attività economiche
del circondario,
- che goda del benestare e della cooperazione
di enti amministrativi locali e non,
- che sia un concerto di musica,
- che sia un parco per le attività sportive/ricreative,
- che sia una palestra culturale,
- che sia una riscoperta di
un' appartenenza ad una città
e ad un territorio,
- che sia una riscoperta di antichi valori,
tradizioni e gusti,
infine,
- che sia un gioioso ricordo per tutta la città.
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| LE
MOTIVAZIONI |
Sensibili, poiché direttamente coinvolti,
alle problematiche giovanili,
i “GIOVANI del “VENETIC” sentono
di poter rappresentare a pieno titolo i giovani
del Sandonatese.
A tal proposito si adoperano per creare situazioni,
incontri, manifestazioni che si tramutino in valide
opportunità per i loro coetanei:
opportunità di esporsi, divertirsi, di
dare sfogo alla propria creatività.
Ecco una sintesi delle motivazioni
che ci hanno portato a maturare
un progetto così ambizioso come
“Rock & D.O.C.”:
essere un riferimento per
i giovani:
Le attività, fino ad ora
proposte alla città e ai nostri coetanei,
ci hanno conferito la consapevolezza di essere,
nel concetto collettivo, un punto di riferimento
di un “fetta” molto rappresentativa
di giovani.
Giovani che, incontrandoci, non esitano a chiederci
quale sia la nostra nuova sfida e che cosa abbiamo
di nuovo da proporre loro.
Ci da gioia essere, e poter continuare ad essere,
“questo” per i nostri coetanei.
fare cultura:
Ogni iniziativa che portiamo
avanti, anche la piu’ ludica, porta sempre
con se un messaggio, un contenuto culturale.
Consapevoli che l’imperativo dei giovani,
nel loro tempo libero, è divertirsi! Escogitiamo
in ogni nostra iniziativa il modo meno “pesante”,
meno “scolastico” per poter lasciare
un messaggio ad ogni protagonista e spettatore
delle nostre iniziative.
Ad esempio citiamo il concorso per gruppi musicali
emergenti (proposto nella primavera 2004) che
imponeva ai partecipanti di produrre ed eseguire
un brano proprio, per aggiudicarsi il premio finale
di 500 Euro!!
Unendo così l’utile al dilettevole!!
Coinvolgere le attività commerciali del
territorio:
Ogni iniziativa, ogni idea, per
diventare concreta ha sicuramente bisogno di essere
adeguatamente finanziata.
Altresì cercando, nei nostri progetti,
di rendere co-protagoniste le attività
commerciali possiamo conoscerne meglio le esigenze,
trarne l’esperienza, condividerne i “clienti”
Perchè i loro clienti sono gli ospiti
delle nostre manifestazioni!!
San Dona’ di Piave
non ha una “REALTA’ FORTE”:
Dopo la chiusura dell’unico
locale da ballo del Basso Piave (esclusi quelli
prettamente estivi della realtà Jesolana),
l’offerta per i giovani si è fortemente
limitata.
San Donà dovrebbe essere il COMUNE LEADER
del BASSO PIAVE, se non altro perché lo
è sempre stato, perché conta il
maggior numero di abitanti, di attività
ed imprese,…
Per quanto riguarda la realtà giovane invece
San Donà è specchio di monotonia
ed apatia,
offre un parco (anche ristretto)
di birrerie/enoteche che oltre all’alcool
non offrono nessun tipo
di intrattenimento, possa essere sportivo, musicale,
artistico,…
Nostra intenzione è creare iniziative
che, forti della risposta dei giovani, facciano
capire ai nostri imprenditori che, se giustamente
motivati i giovani rispondono e premiano.
Incitandoli quindi ad investire e creare nuove
realtà sul territorio.
San Donà di Piave
“diventa povera”:
Cercando altrove quello che qui
non trovano, i circa 16.000 giovani del Basso
Piave vanno a spendere i propri soldi in realtà
piu’ contemporanee come Treviso, Bibione
o Lignano.
Considerando 30 euro a fine-settimana, per 52
settimane per 16.000 persone… dire che il
risultato è 24.960.000 Euro
ci spaventa,
si fa presto a farsi un’idea di quanti “quattrini”
escono dalle casse della attività commerciali
del nostro amatissimo Comune.
Valorizzare il nostro
territorio:
L’erba del vicino non è
sempre la piu’ verde….
Seppur criticata per un centro storico inesistente,
per la mancanza di strutture, per una politica
urbanistica poco orientata al recupero ed alla
valorizzazione delle armonie architettoniche dei
primi ‘900 tipica degli edifici del centro;
quando lasciamo San Donà di Piave per recarci
nelle “vere” città sentiamo
l’esigenza
di rincasare!!
Il contesto rurale che ci circonda, il verde che
offre il nostro territorio sono qualità
che vogliamo evidenziare, valorizzare, ma soprattutto
VIVERE e SFRUTTARE.
Vogliamo far in modo che i Sandonatesi vivano
e possano vivere di più e meglio San Donà,
che le nostre manifestazioni stimolino altri enti
pubblici/privati a creare sempre e nuove opportunità
sul il territorio.
focalizzare su un unico obiettivo le realtà
presenti:
L’anno scorso, Marzo 2004,
San Donà ha ospitato “PALATETROBAR”,
iniziativa privata, che con l’appoggio dell’amministrazione
ha dato un primo “input”, ha avuto
per la prima volta a S.Donà la possibilità
di offrire un momento unico per i Giovani (nelle
proporzioni), e unico per la visibilità,
in termini d’immagine per la città….
I pessimi commenti a caldo, protagonisti gli
esercenti della città, hanno avuto come
unico denominatore comune la frase:
“L’amministrazione appoggia un gruppo,
per giunta da fuori città per fare una
festa, senza nemmeno chiedere se noi volevamo/potevamo
lavorare su un progetto simile o, al limite, se
volevamo parteciparvi attivamente. Siamo stati
esclusi quindi dai giochi, si sono arricchite
società esterne che hanno sfruttato i nostri
abituali clienti, e che non hanno prodotto poi
i frutti desiderati.”
Fatto tesoro di queste considerazioni, perché
non proporre una manifestazione in cui la nostra
associazione diventi punto di coordinamento in
un progetto in cui far coesistere e coinvolgere
le attività commerciali del Sandonatese?
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| IL
PROGETTO |
Forte di tutte le necessarie premesse,
andiamo a spiegare nel dettaglio gli aspetti di
“Rock & D.O.C. 2005”. Sarà
una manifestazione della durata di 3 giorni: Venerdì,
Sabato e Domenica 24/25/26 Giugno 2005;
La location è il PARCO FLUVIALE della città
di SAN DONA’ di PIAVE.
Sarà la manifestazione della città
(amministrazione), dei locali e dei giovani…
…per i giovani.
l'intento è quello di TRASFORMARE
il volto del PARCO FLUVIALE, attrezzandolo con
le strutture e le coreografie necessarie affinché
possa diventare PALCOSCENICO di una RAPPRESENTAZIONE
di ARTE, CULTURA, MUSICA e SPETTACOLO.
Il punto di forza del progetto è l’avere
come PROTAGONISTI i LOCALI PUBBLICI del BASSO
PIAVE, presenti con il loro nome e con i loro
clienti.
Tutti gli appuntamenti “ludici” li
potete consultare su questo sito, dedicheremo
particolare attenzione, invece, alle due tematiche
sotto citate:
approccio culturale:
STORIA/TRADIZIONI
(solstizio d’estate)
La scelta della data (24/25/26 Giugno) non è
casuale, sicuramente il periodo migliore per un
appuntamento all’aperto è proprio
la fine della primavera, l’inizio dell’estate;
troppo presto per andare in vacanza, ma temperatura
mite e giornate lunghe e luminose che aumentano
il desiderio di stare fuori, soprattutto la sera.
Il 24/25/26 Giugno corrisponde
al SOLSTIZIO d’ESTATE e proprio
in onore della bella stagione, all’ESTATE,
è dedicata la manifestazione.
Fin dall'antichità il cambio di direzione
che il sole compie tra il 21 e il 22 giugno, riprendendo
la sua corsa sull'orizzonte, è stato salutato
come l'inizio di un nuovo periodo di vita. Questo
giorno, detto solstizio estivo, è ancora
oggi ricordato e atteso, in quanto primo giorno
d'estate, ed è associato alla magica festa
di San Giovanni Battista.
Il sole, per l'uomo principale fonte di vita,
muta il suo cammino sull'orizzonte e sembra fermarsi
("sosta" di qui "solstizio")
per alcuni giorni in un punto preciso, sorgendo
e tramontando sempre nella stessa posizione, finché,
il 24 giugno (e il 25 dicembre) ricomincia a sorgere,
giorno dopo giorno sempre più a sud sull'orizzonte
(a giugno, e sempre più a nord a dicembre),
determinando in maniera graduale l'allungarsi
o l'accorciarsi delle giornate.
Tale giorno era considerato sacro nelle tradizioni
pre-cristiane ed ancora oggi viene celebrato dalla
religiosità popolare con una festa che
cade qualche giorno dopo il solstizio, il 24 giugno,
quando nel calendario liturgico della Chiesa latina
si ricorda la natività di San Giovanni
Battista.
E’ nella festa di San Giovanni convergono
i riti indoeuropei e celtici esaltanti i poteri
della luce e del fuoco, delle acque e della terra
feconda di erbe, di messi e di fiori.
CULTURA GASTRONOMICA
(percorso “birro/gastronomico”)
I LOCALI, i nostri principali collaboratori,
hanno come prodotto principe la “classica”
birra. Di sicuro è la bevanda che vendono
al 90% per tutto l’anno, ed è anche
la bevanda che non manca mai in qualsiasi festa
che tale si possa definire.
Questo non impedisce di ricercare fra le birre
che ogni locale propone (Heinenken, Bud,…)
quale varietà abbia le proprietà
organolettiche che meglio si accostano ai piatti
tipici della nostra tradizione gastronomica.
In accordo con i locali, con la supervisione dei
produttori, e con la collaborazione di alcuni
ristoratori della zona abbiamo deciso di creare
un percorso di Birra-Gastronomia: associando ad
ogni locale un piatto tipico ed una particolare
tipologia di birra.
Questo è un punto di forza della manifestazione,
offerta compatibile da un pubblico di tutte le
età. Scelta che eleva qualitativamente
l’offerta culinaria di una manifestazione
che, comunque, non mancherà di offrire
panini, patatine, tranci pizza e birra “bionda”
a volontà.
A tutti gli ospiti buona navigazione….
Vi aspettiamo per divertirci assieme in parco,
fra pochi giorni…..
Ass. Culturale “VENETIC”
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