ALBERI
ASSOCIAZIONE CULTURALE VENETIC con il patrocinio di: REGIONE del VENETO - COMUNE di SAN DONA' di PIAVE - EVENTI A SAN DONA' di PIAVE
24/25/26 GIUGNO-SAN DONA' DI PIAVE-PARCO FLUVIALE
LOGO ROCK&D.O.C.
 
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L'IDEA

Per l’anno 2005 l’ associazione “VENETIC” si propone di creare una manifestazione:
  • tutta dedicata ai propri concittadini,
    ma soprattutto ai giovani,
  • che sia occasione di aggregazione e divertimento,
  • che metta tutti a stretto contatto con la nostra natura,
  • che offra l’opportunità di approfondimento culturale e di
    ri-valorizzazione territoriale,
  • che coinvolga le attività economiche del circondario,
  • che goda del benestare e della cooperazione di enti amministrativi locali e non,
  • che sia un concerto di musica,
  • che sia un parco per le attività sportive/ricreative,
  • che sia una palestra culturale,
  • che sia una riscoperta di
    un' appartenenza ad una città
    e ad un territorio,
  • che sia una riscoperta di antichi valori, tradizioni e gusti,

infine,

  • che sia un gioioso ricordo per tutta la città.
 
LE MOTIVAZIONI

Sensibili, poiché direttamente coinvolti, alle problematiche giovanili,

i “GIOVANI del “VENETIC” sentono di poter rappresentare a pieno titolo i giovani del Sandonatese.

A tal proposito si adoperano per creare situazioni, incontri, manifestazioni che si tramutino in valide opportunità per i loro coetanei:
opportunità di esporsi, divertirsi, di dare sfogo alla propria creatività.

Ecco una sintesi delle motivazioni
che ci hanno portato a maturare
un progetto così ambizioso come
“Rock & D.O.C.”:


essere un riferimento per i giovani:
Le attività, fino ad ora proposte alla città e ai nostri coetanei, ci hanno conferito la consapevolezza di essere, nel concetto collettivo, un punto di riferimento di un “fetta” molto rappresentativa di giovani.
Giovani che, incontrandoci, non esitano a chiederci quale sia la nostra nuova sfida e che cosa abbiamo di nuovo da proporre loro.
Ci da gioia essere, e poter continuare ad essere, “questo” per i nostri coetanei.

fare cultura:
Ogni iniziativa che portiamo avanti, anche la piu’ ludica, porta sempre con se un messaggio, un contenuto culturale.
Consapevoli che l’imperativo dei giovani, nel loro tempo libero, è divertirsi! Escogitiamo in ogni nostra iniziativa il modo meno “pesante”, meno “scolastico” per poter lasciare un messaggio ad ogni protagonista e spettatore delle nostre iniziative.
Ad esempio citiamo il concorso per gruppi musicali emergenti (proposto nella primavera 2004) che imponeva ai partecipanti di produrre ed eseguire un brano proprio, per aggiudicarsi il premio finale di 500 Euro!!

Unendo così l’utile al dilettevole!!


Coinvolgere le attività commerciali del territorio:
Ogni iniziativa, ogni idea, per diventare concreta ha sicuramente bisogno di essere adeguatamente finanziata.

Altresì cercando, nei nostri progetti, di rendere co-protagoniste le attività commerciali possiamo conoscerne meglio le esigenze, trarne l’esperienza, condividerne i “clienti”

Perchè i loro clienti sono gli ospiti delle nostre manifestazioni!!

San Dona’ di Piave non ha una “REALTA’ FORTE”:
Dopo la chiusura dell’unico locale da ballo del Basso Piave (esclusi quelli prettamente estivi della realtà Jesolana), l’offerta per i giovani si è fortemente limitata.

San Donà dovrebbe essere il COMUNE LEADER del BASSO PIAVE, se non altro perché lo è sempre stato, perché conta il maggior numero di abitanti, di attività ed imprese,…

Per quanto riguarda la realtà giovane invece San Donà è specchio di monotonia ed apatia,

offre un parco (anche ristretto)
di birrerie/enoteche che oltre all’alcool non offrono nessun tipo
di intrattenimento, possa essere sportivo, musicale, artistico,…

Nostra intenzione è creare iniziative che, forti della risposta dei giovani, facciano capire ai nostri imprenditori che, se giustamente motivati i giovani rispondono e premiano.

Incitandoli quindi ad investire e creare nuove realtà sul territorio.

San Donà di Piave “diventa povera”:
Cercando altrove quello che qui non trovano, i circa 16.000 giovani del Basso Piave vanno a spendere i propri soldi in realtà piu’ contemporanee come Treviso, Bibione o Lignano.

Considerando 30 euro a fine-settimana, per 52 settimane per 16.000 persone… dire che il risultato è 24.960.000 Euro
ci spaventa,
si fa presto a farsi un’idea di quanti “quattrini” escono dalle casse della attività commerciali del nostro amatissimo Comune.

Valorizzare il nostro territorio:
L’erba del vicino non è sempre la piu’ verde….

Seppur criticata per un centro storico inesistente, per la mancanza di strutture, per una politica urbanistica poco orientata al recupero ed alla valorizzazione delle armonie architettoniche dei primi ‘900 tipica degli edifici del centro; quando lasciamo San Donà di Piave per recarci nelle “vere” città sentiamo l’esigenza
di rincasare!!

Il contesto rurale che ci circonda, il verde che offre il nostro territorio sono qualità che vogliamo evidenziare, valorizzare, ma soprattutto VIVERE e SFRUTTARE.

Vogliamo far in modo che i Sandonatesi vivano e possano vivere di più e meglio San Donà,
che le nostre manifestazioni stimolino altri enti pubblici/privati a creare sempre e nuove opportunità sul il territorio.


focalizzare su un unico obiettivo le realtà presenti:
L’anno scorso, Marzo 2004, San Donà ha ospitato “PALATETROBAR”, iniziativa privata, che con l’appoggio dell’amministrazione ha dato un primo “input”, ha avuto per la prima volta a S.Donà la possibilità di offrire un momento unico per i Giovani (nelle proporzioni), e unico per la visibilità,
in termini d’immagine per la città….

I pessimi commenti a caldo, protagonisti gli esercenti della città, hanno avuto come unico denominatore comune la frase:
“L’amministrazione appoggia un gruppo, per giunta da fuori città per fare una festa, senza nemmeno chiedere se noi volevamo/potevamo lavorare su un progetto simile o, al limite, se volevamo parteciparvi attivamente. Siamo stati esclusi quindi dai giochi, si sono arricchite società esterne che hanno sfruttato i nostri abituali clienti, e che non hanno prodotto poi i frutti desiderati.”

Fatto tesoro di queste considerazioni, perché non proporre una manifestazione in cui la nostra associazione diventi punto di coordinamento in un progetto in cui far coesistere e coinvolgere le attività commerciali del Sandonatese?

 
IL PROGETTO

Forte di tutte le necessarie premesse,
andiamo a spiegare nel dettaglio gli aspetti di “Rock & D.O.C. 2005”.

Sarà una manifestazione della durata di 3 giorni: Venerdì, Sabato e Domenica 24/25/26 Giugno 2005;

La location è il PARCO FLUVIALE della città di SAN DONA’ di PIAVE.

Sarà la manifestazione della città (amministrazione), dei locali e dei giovani…
…per i giovani.

l'intento è quello di TRASFORMARE
il volto del PARCO FLUVIALE, attrezzandolo con le strutture e le coreografie necessarie affinché possa diventare PALCOSCENICO di una RAPPRESENTAZIONE di ARTE, CULTURA, MUSICA e SPETTACOLO.

Il punto di forza del progetto è l’avere come PROTAGONISTI i LOCALI PUBBLICI del BASSO PIAVE, presenti con il loro nome e con i loro clienti.

Tutti gli appuntamenti “ludici” li potete consultare su questo sito, dedicheremo particolare attenzione, invece, alle due tematiche sotto citate:


approccio culturale:

STORIA/TRADIZIONI
(solstizio d’estate)

La scelta della data (24/25/26 Giugno) non è casuale, sicuramente il periodo migliore per un appuntamento all’aperto è proprio la fine della primavera, l’inizio dell’estate;
troppo presto per andare in vacanza, ma temperatura mite e giornate lunghe e luminose che aumentano il desiderio di stare fuori, soprattutto la sera.

Il 24/25/26 Giugno corrisponde
al SOLSTIZIO d’ESTATE e proprio
in onore della bella stagione, all’ESTATE, è dedicata la manifestazione.

Fin dall'antichità il cambio di direzione che il sole compie tra il 21 e il 22 giugno, riprendendo la sua corsa sull'orizzonte, è stato salutato come l'inizio di un nuovo periodo di vita. Questo giorno, detto solstizio estivo, è ancora oggi ricordato e atteso, in quanto primo giorno d'estate, ed è associato alla magica festa di San Giovanni Battista.
Il sole, per l'uomo principale fonte di vita, muta il suo cammino sull'orizzonte e sembra fermarsi ("sosta" di qui "solstizio") per alcuni giorni in un punto preciso, sorgendo e tramontando sempre nella stessa posizione, finché, il 24 giugno (e il 25 dicembre) ricomincia a sorgere, giorno dopo giorno sempre più a sud sull'orizzonte (a giugno, e sempre più a nord a dicembre), determinando in maniera graduale l'allungarsi o l'accorciarsi delle giornate.

Tale giorno era considerato sacro nelle tradizioni pre-cristiane ed ancora oggi viene celebrato dalla religiosità popolare con una festa che cade qualche giorno dopo il solstizio, il 24 giugno, quando nel calendario liturgico della Chiesa latina si ricorda la natività di San Giovanni Battista.
E’ nella festa di San Giovanni convergono i riti indoeuropei e celtici esaltanti i poteri della luce e del fuoco, delle acque e della terra feconda di erbe, di messi e di fiori.

CULTURA GASTRONOMICA
(percorso “birro/gastronomico”)

I LOCALI, i nostri principali collaboratori, hanno come prodotto principe la “classica” birra. Di sicuro è la bevanda che vendono al 90% per tutto l’anno, ed è anche la bevanda che non manca mai in qualsiasi festa che tale si possa definire.

Questo non impedisce di ricercare fra le birre che ogni locale propone (Heinenken, Bud,…) quale varietà abbia le proprietà organolettiche che meglio si accostano ai piatti tipici della nostra tradizione gastronomica.
In accordo con i locali, con la supervisione dei produttori, e con la collaborazione di alcuni ristoratori della zona abbiamo deciso di creare un percorso di Birra-Gastronomia: associando ad ogni locale un piatto tipico ed una particolare tipologia di birra.

Questo è un punto di forza della manifestazione, offerta compatibile da un pubblico di tutte le età. Scelta che eleva qualitativamente l’offerta culinaria di una manifestazione che, comunque, non mancherà di offrire panini, patatine, tranci pizza e birra “bionda” a volontà.


A tutti gli ospiti buona navigazione….

Vi aspettiamo per divertirci assieme in parco, fra pochi giorni…..


Ass. Culturale “VENETIC”

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